Ultima, prima

La pelle spessa indurita dall’esperienza
sotto la carne chiara nonostante il sole
non s’affrettava più nel tirare la lenza
nonostante fosse sempre stato un pescatore

lavorava lento, parlava poco, amava il mare
gli occhi semichiusi nascondevano l’espressione
aspettava che fosse la preda e mai il predatore
a mostrarsi a lui per decidere l’azione
quale intraprendere, se ne valesse la pena
se fosse un giro lento o un viaggio in altalena

aveva penato tanto su quel mare così poco ricco
non poteva permettersi di colare ancora a picco

intraprendere un’altra vita sulla terra ferma
per guardare l’orizzonte con nostalgia eterna
sentire la salsedine e la sua carezza
respirare aria che non fosse brezza

allontanava l’esca da possibili bruciature
guardava la sua rete terribilmente vuota
mentre ammirava chi pescava senza fregature
sentendosi soltanto un’idealista idiota

fino a che qualcosa non iniziò a tirare
non la lenza, non l’amo, non era il mare
qualcosa che lo fece tornare in porto
col sorriso di chi no, non ebbe mai torto

non comprese chi fosse la preda o il cacciatore
non ci fece caso per non rimetterci l’onore
attraccò felice e prudente allo stesso tempo
e si accorse in cuor suo di non avere scampo

non prese la rete, l’arpione, la fiocina o il fucile
rimase immobile davanti a quella creatura
pensando se vi fosse qualcosa da capire
e iniziarono a parlare senza tempo, senza cura

senza guardare indietro o pensare al mare
partì sicuro senza capo o destinazione
sentendosi libero e senza più il timore
di doversi dare per forza una spiegazione

non era passione, amore, non era più il mare
capì che non per forza c’è una mappa da seguire
una rete da gettare o una vela da ammainare
seguì quella creatura senza sapere dove andare

così salparono verso terre per lo più sconosciute
con la testa vuota e il cuore pieno di speranza
si guardarono a lungo nelle brevi scene mute
senza pensare se ci sarebbe stata una conseguenza.

E ora senza avere stabilito nessuna meta finale
prosegue come un esploratore a cabotaggio
una creatura ferita che cerca di scordare il male
un pescatore che ha ritrovato il suo coraggio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...